La LIPU lancia un allarme: si decide il futuro della Natura Italiana

La LIPU lancia un allarme: si decide il futuro della Natura Italiana

Recovery Fund: la Lipu lancia un allarme!

Qualche ora fa è stato un pubblicato un post dalla LIPU dal titolo allarmante:

URGENTE: AMICI DELLA LIPU VI CHIEDIAMO DI CONDIVIDERE QUESTO POST. Tra poche ore si decide IL FUTURO DELLA NATURA ITALIANA, dobbiamo farlo sapere a tutti!

Il tanto atteso e sospirato Recovery Plan, che tutti immaginano come la panacea dei decennali mali italici, sembra abbia una forte, enorme, madornale, lacuna: ha dimenticato biodiversità e natura. Altro che “transizione ecologica. Scriveno, infatti, gli amici della Lipu:

“NATURA ADDIO? Con la nuova versione del Recovery Plan tutti i timori si stanno confermando. La biodiversità è dimenticata. Un esempio su tutti Natura 2000 (la grande rete delle zone di natura più preziosa, da difendere e conservare) che non viene nemmeno citata.”

Ma come? La tanto discussa “transizione ecologica” dimentica di proteggere e difendere quanto di più caro ci è rimasto? In compenso – continua il post – “Non mancano invece strade, valichi, trafori, impianti sciistici, impianti di rinnovabili senza alcuna pianificazione, il tutto favorito dal prossimo Decreto Semplificazioni, che depotenzierà la normativa di tutela”

Quanto è grave questo allarme? Molto, moltissimo. E la Lipu lo scrive chiaramente, senza mezzi termini: “È un vero assalto agli ultimi territori naturali del Paese. Ci hanno provato per trent’anni, ora sono a un passo dal riuscirci. Non dobbiamo permetterlo!”

Per questo condividiamo le iniziative della Lipu che sta facendo pressione sulla Commissione europea perché intervenga, chiedendo almeno una parziale correzione del Piano.

Inoltre hanno promosso una petizione per far arrivare il messaggio al Presidente Draghi e al Ministro Cingolani potete aiutarci

Se volete sostenere queste iniziative potete firmando qui www.lipu.it/salviamolambiente

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