Deiezioni canine

Il cane è il miglior amico dell’uomo.

A Roma risiedono circa centoquarantamila cani di proprietà: la mancanza di regole corrette di comportamento può determinare seri problemi di degrado ambientale e molta insofferenza da parte dei cittadini.Grafica: campagna controllo deiezione canina
Il cane è sempre stato il migliore amico dell’uomo facciamo in modo che sia anche il migliore amico della città.
È sufficiente che tutti i possessori di cani si impegnano a rispettare alcune regole di comportamento e di civiltà.
È per garantire questo rapporto di amicizia e fedeltà che il comune di Roma ha approvato una serie di regole a cui tutti i possessori di cani devono attenersi scrupolosamente per non incorrere in sanzioni amministrative che prevedono il pagamento di 103 € di multa.

Delibera n. 46 del 2002 sulla deiezione canina

Identikit del padrone civile.

  • Assicurargli tutte le cure necessarie e, se puoi, la compagnia di un altro cane.
  • Non lasciarlo troppe ore da solo a casa.
  • Fallo uscire almeno tre volte al giorno offrendogli la possibilità di correre e socializzare con altri cani.
  • Non lasciarlo chiuso nel vano della macchina o sul terrazzo, specialmente se esposto al sole.
  • Usa il guinzaglio e la museruola quando passeggi con il tuo cane nei luoghi affollati.
  • Utilizza le aree riservate nei parchi per far giocare il tuo cane insieme con gli altri cani.
  • Porta sempre con te alcuni sacchetti per raccogliere i bisogni del tuo cane.
  • Iscrivilo all’anagrafe canina e fallo tatuare.
  • Tieni sempre al suo collo la medaglietta con il suo nome e il tuo numero di telefono.
  • Consulta il tuo veterinario per assicurare al tuo cane un’alimentazione completa.
  • Per evitare nascite indesiderate, parla con il tuo veterinario per la sterilizzazione chirurgica.
  • Fallo vaccinare e preoccupati che non venga colpito dai parassiti (zecche, pulci, zanzare) che sono veicoli di malattie a volte mortali per il tuo cane.
  • Segnala lo smarrimento del tuo cane alle autorità e al Servizio veterinario, cercalo nel canile comunale e nei rifugi privati.
  • Segnala il decesso del tuo cane al Servizio veterinario e provvedi alla cremazione o sepoltura in appositi cimiteri per animali.
  • Quando organizzi le tue vacanze fai in modo che possa venire con te.
  • Non abbandonarlo mai.
  • Garantiscigli amore e rispetto.
  • Garantiscigli amore e rispetto anche da parte di chi non possiede un cane.

Viaggiare con gli animali

(Tratto da “ROMOLO” Il mensile cinofilo della Capitale – N. 1 Estate 2002 – Gaia Bay Rossi )

PRIMA DI PARTIRE

Per prima cosa assicuratevi che il vostro cane sia in grado di viaggiare; se è malato o in cattive condizioni di salute, se e’ appena uscito dalla chirurgia o dalla gravidanza, prendete in considerazione l’idea di posticipare il viaggio a di trovare un fidato dog sitter (che può essere anche un parente a un amico) che si prenda cura del vostro cane mentre siete fuori.
Controllate:
1. di avere un buon kit di pronto soccorso
2. che il cane abbia tutte le vaccinazioni in regola
3. che sia presente sul collare la targhetta con il nome del cane e il vostro numero di telefono
4. di aver preso il suo particolare mangime se pensate che sia di difficile reperibilità nel vostro luogo di vacanza
5. di farvi indicare quale sia l’iter burocratico per l’espatrio del vostro cane qualora lo vogliate portare in paese estero presso i rispettivi Enti Nazionali per il Turismo.

VIAGGIARE IN MACCHINA

Mettete il cane in macchina facendo attenzione che la sua posizione non possa causare incidenti e che il cane non sia in grado di farsi male accidentalmente.
Per i cani che viaggiano sui sedili posteriori, è raccomandabile usare un divisorio fra questi e la posizione di guida.
Molti cuccioli soffrono automobile ma è importante provare ad abituarli partendo con dei piccoli tratti.
Quando lo portate in macchina, cercate di farlo per molteplici e diverse occasioni e non solo per portarli dal veterinario, altrimenti potrebbe abbinare la macchina ad un luogo che lo spaventa.
Controllate:
1. che ci sia una buona ventilazione durante viaggio. I cani sudano solamente dai polpastrelli e disperdono calore ansimando. Loro sopportano il caldo molto meno delle persone.
2. che il cane non si affacci dal finestrino mentre siete in viaggia, sia per eventuali pericoli cui potrebbe andare incontro, sia perché il vento forte gli potrebbe causare delle congiuntiviti.
3. che non passino più di due ore senza farlo bere, sgranchire le zampe o poter “andare in bagno”.
4. che il cane non mangi e non beva troppo prima di partire: date loro solamente un pasto leggero. Se il viaggio e’ particolarmente lungo, potete integrarlo con dei piccoli snack lungo il percorso.
Infine ricordate di non lasciarlo in macchina sotto il sole: il cane potrebbe avere un colpo di calore e morire in breve tempo.

VIAGGIARE IN TRENO

Siate certi che il vostro cane sia “andato in bagno” prima di salire in treno. Fate una scorta di acqua e di cibo per il viaggio.
Se il tragitto e’ molto lungo prendete in considerazione l’idea di fermarvi a meta’ strada per farlo sgranchire e di prendere il treno successivo.
Sui treni Eurostar Italia non è consentito il trasporto di animali, fuorché dei cani per non vedenti.
Sugli Intercity e’ possibile portare cani di piccola, media e grande taglia. Negli ultimi due casi sara’ necessario prenotare tutto la scompartimento.
Dal 1997 e’ possibile portare il cane nella cuccetta o nel wagon lit prenotati per intero.
Il cane paga un biglietto di seconda classe ridotta del 40% più £ 70.000 per la disinfestazione.

VIAGGIARE IN NAVI E TRAGHETTI

Sulle navi da crociera di regola non sono ammessi cani di media e grande taglia e solo eccezionalmente quelli di piccola taglia. In ogni caso informatevi presso la compagnia che avete scelto.
Sui traghetti i cani sono ammessi con il guinzaglio e la museruola.
Nei lunghi viaggi di solito il cane deve essere messo nell’apposito “canile di bordo” sul ponte superiore, ma talvolta compagnie permettono che il cane viaggi sul ponte con il il proprio padrone.


VIAGGIARE IN AEREO

Prestate particolare cura alle condizioni di salute del vostro cane. Se il vostro Fido ha problemi di cuore non è consigliato farlo volare. Alcuni cani con la canna nasale molto corta, come i Bulldog, hanno spesso difficoltà respiratorie e volare può causare questo problema. Parlatene con il veterinario.
I cuccioli devono avere almeno 8 settimane per poter volare, ma è sicuramente meglio non portarli in aereo prima delle 12 settimane.
Fate fare un’adeguata visita medica prima di prendere l’aereo sia per assicurarvi che il cane non soffra di cuore, sia perché molte compagnie richiedo un certificato di salute.
Il viaggio nella stiva comporta una situazione di forte stress per il cane, quindi cercate di fargli affrontare un simile disagio solo in caso di stretta necessità.
Controllate:
1. di avere tutta la documentazione del cane, soprattutto se andate in paese straniero.
2. Che la gabbia per il trasporto sia in regola con lo standard internazionale IATA, che sia della grandezza adeguata per la taglia del vostro cane, che deve potersi alzare in piedi, girare e accucciarsi in maniera confortabile.
3. Che all’interno della gabbia non ci siano cose potenzialmente pericolose. Non metteteci in dentro i suoi giuochi, che con il movimento dell’aereo potrebbero far male al cane, ma e’ preferibile includere un vostro indumento, che lo può far sentire più sicuro.
4. Se il cane è molto ansioso e/o nervoso è possibile somministrargli un calmante prima di imbarcarvi. Chiedete al vostro veterinario quale sia il più adatto.
Una volta arrivati, ricordatevi di segnarvi subito tutti i numeri utili, come ad esempio il recapito del più vicino veterinario e poi godetevi una bella vacanza in compagnia del vostra amico fidato.

DISPOSIZIONI PER L’ESPATRIO DEGLI ANIMALI DI AFFEZIONE

(Fonte Roma Capitale)

Per viaggiare all’estero con i propri cani, gatti o furetti è indispensabile dotarli di un passaporto. Il passaporto
in Italia è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale su richiesta del proprietario. Il rilascio
per i cani è subordinato alla preventiva iscrizione all’anagrafe canina.
Per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE di cani, gatti e furetti accompagnati dal proprietario o da
persona che se ne assume la responsabilità per conto del proprietario il Regolamento (UE) 576/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013 prevede la necessità della identificazione degli
animali:

  • tramite un tatuaggio, se apposto prima del 03 luglio 2011
  • tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip o trasponditore)
  • con il possesso di uno specifico PASSAPORTO individuale – documento di identificazione dell’animale da
    compagnia (allegato III, parte 1, del Regolamento (UE) 577/2013 della Commissione del 28 giugno 2013).
    Il numero del microchip, oppure del tatuaggio, va riportato sul passaporto dell’animale. Inoltre, in
    applicazione dell’articolo 44 del Regolamento (UE) 576\2013 “Misure transitorie relative ai documenti di
    identificazione”, il passaporto definito dalla decisione 2003/803/CE, debitamente compilato, è da considerarsi
    conforme al nuovo Regolamento se rilasciato dal veterinario autorizzato prima del 29 dicembre 2014.
    Il passaporto, di forma tipografica standard, redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro di
    rilascio e in inglese, sostituisce tutte le altre certificazioni per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE.
    Deve contenere:
  • dati anagrafici
  • elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall’animale
  • visite mediche
  • eventuali trattamenti contro l’echinococco multilocularis (soltanto per talune destinazioni)